Un terremoto di magnitudo (Ml) 2 è avvenuto alle ore 03:06:22 italiane del giorno 25/Ago/2010 (01:06:22 25/Ago/2010 - UTC). Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell' INGV nel distretto sismico del Golfo di Catania. I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo.
martedì 24 agosto 2010
Terremoto nel Golfo di Catania
Un terremoto di magnitudo (Ml) 2 è avvenuto alle ore 03:06:22 italiane del giorno 25/Ago/2010 (01:06:22 25/Ago/2010 - UTC). Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell' INGV nel distretto sismico del Golfo di Catania. I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo.
domenica 22 agosto 2010
Pomarium: mostra mercato di piante da frutto a Lastra a Signa (FI) dal 10 al 19 Settembre
POMARIUM, mostra-mercato di piante da frutto antiche e rare, si terrà dal 10 al 19 Settembre nel Parco Vivai Belfiore, a Lastra a Signa (FI). Un ricco programma di conferenze, eventi, attività e degustazioni accompagnerà il visitatore alla riscoperta delle antiche varietà.
sabato 14 agosto 2010
Il giardino d' estate: ultimi ritocchi agli ortaggi e succosi raccolti. In attesa dell' autunno...

Tempo d' estate, tempo di ortaggi!Nel territorio etneo le piantine di pomodoro crescono che è una bellezza: tantissimi fiori sono sbocciati da maggio ad agosto e conseguentemente il raccolto di quest' anno è abbondante e delizioso. Un' estate non troppo calda e con persino qualche precipitazione ha favorito la crescita ottimale delle piantine, con pomodori dolcissimi, succosi e con pochi semi.
Per evitare eccessivi danni dovuti ad insetti infestanti è stato utile cospargere le piante di zolfo nel periodo di fioritura, senza quindi intaccare eccessivamente lo sviluppo degli ortaggi.
Prezzemolo, basilico, origano, rosmarino, timo, nepetella e sedano profumano l' aria del giardino e la tavola con i loro intensi.Anche le piante di zucchine hanno prodotto una buona resa, assicurando ogni mattina un buon raccolto di fiori di zucca appena schiusi ed ancora imperlati di rugiada.

Nel frattempo sono giunti a maturazione anche gli alberi da frutto.
Fichi, pere, mele "cola" (varietà locale molto piccola) e prugne gialle sono una vera delizia per il palato e regalano chili e chili di marmellata.
Ma l' estate è ormai a metà e ci prepariamo all' autunno. Come? Nei nostri solchi, ben concimati con concime granulare 10 50 50 (a lento rilascio e ricco di azoto) sono già presenti le prime piantine di cavolfiore e cavolo, in vendita nei vivai da circa una quindicina di giorni. Ed al più presto arriveranno altre ricche sorpese per la prossima stagione!
martedì 20 luglio 2010
Nuova pagina di Etnagardening dedicata agli itinerari escursionistici nel Parco dell' Etna
Nuova pagina per Etnagardening! Da oggi è disponibile una sezione appositamente dedicata alle escursioni all' aria aperta all' interno del Parco dell'Etna! Al suo interno verranno proposti ed aggiornati periodicamente degli itinerari di vario genere e difficoltà. Potete affrontarli in sicurezza con il supporto di un accompagnatore e godervi delle giornate indimenticabili all' insegna dello sport e dell' avventura.
venerdì 9 luglio 2010
Coltivazione integrata di pomodori e peperoni

Riportiamo quì di seguito un articolo tratto dal megazina on line Agronotizie e dedicato alla coltivazione integrata degli ortaggi.
"Negli ultimi anni nel settore dell'ortofrutta si è assistito ad una domanda sempre più esigente dal punto di vista della qualità e della sicurezza alimentare, che spinge i produttori a rispettare standard qualitativi sempre più elevati per poter rimanere competitivi sul mercato. Per questo nel mettere a punto una corretta strategia di difesa occorre considerare i vincoli posti dai disciplinari di produzione in termini di residui delle molecole di agrofarmaci sul prodotto. E' importante conoscere come si degrada il principio attivo e la normativa estera fino al 1-9-2008, infatti, in attesa dell'armonizzazione, ogni paese avrà i propri residui massimi ammessi. Un altro elemento da tenere in considerazione riguarda il rispetto dell'entomofauna utile.
Patogeni fungini della parte aerea
Il controllo dei patogeni della parte aerea risulta agevole se si opera un attento monitoraggio, ottimizzando i costi per la difesa e riducendo le applicazioni di agrofarmaci allo stretto necessario. Nella scelta delle molecole assume sempre più importanza il tempo di sicurezza e la degradabilità reale della molecola. La malattia più diffusa nel periodo estivo è l'oidio (Leveillula taurica e Oidium lycopersicum), per il controllo del quale troviamo, oltre ai classici triazoli, il riscoperto bupirimate e lo zolfo (a volte ingiustamente sottovalutato). Su pomodoro nel periodo invernale-primaverile (Sicilia) o su raccolti tardivi di settembre-ottobre (centro-sud) possiamo trovare cladosporiosi (Cladosporium fulvum) e peronospora (Phytophthora infestans).
Per il controllo della peronospora oggi abbiamo diversi prodotti con ridotto tempo di sicurezza, un esempio sono mancozeb + zoxamide e cyazofamid, oltre a cimoxanyl e famoxadone; per la cladosporiosi ricordiamo il boscalid e il rame (troviamo in commercio anche formulati a base di rame con tre giorni di carenza), efficace per entrambe i patogeni.
Insetti ed acari
Nella coltivazione del peperone riveste una particolare importanza la lotta al tripide (Frankliniella occidentalis), in quanto agente di danno diretto sui frutti e vettore del Tomato spotted wilt virus. La lotta viene effettuata con l'utilizzo dell'antocoride predatore Orius laevigatus, integrato all'occorrenza da trattamenti fogliari a base di spinosad.
Nella coltivazione del peperone come del pomodoro si vanno sempre più diffondendo, nel centro-sud Italia, varietà tolleranti al TSWV.
Particolare importanza, specialmente per il pomodoro, sono gli aleurodidi. Ricordiamo che nelle zone più calde (es. Sicilia) ritroviamo la Bemisia tabaci, vettore del Tomato Yellow Leaf Curl Virus, infatti in questi areali è molto importante avere varietà tolleranti al questo virus; nel centro-sud troviamo invece il Trialeurodes vaporariorum, vettore del Tomato Infectious Chlorosis Virus.
E' importante ricordare la necessità di un attento e continuo monitoraggio, che può essere agevolato dall'utilizzo di trappole cromotropiche."
Tratto da http://agronotizie.imagelinenetwork.com/difesa-e-diserbo/difesa-integrata-del-pomodoro-e-del-peperone-in-coltura-protetta-05395.cfm
martedì 29 giugno 2010
Gatto selvatico dell' Etna, una specie endemica da tutelare
Il Gatto Selvatico dell’Etna è una specie endemica da salvaguardare. Non a caso lo scorso aprile si è svolto presso la sala conferenze della sede del Parco dell’Etna a Nicolosi un convegno appositamente dedicato, organizzato dall’Ente Parco in collaborazione con l’Assessorato Regionale delle Risorse Agricole e Alimentari, Dipartimento Interventi Infrastrutturali e con il Dipartimento di Biologia Animale “Marcello La Greca” dell’Università di Catania. I maggiori esperti del settore si sono impegnati in un confronto diretto per fare il punto della situazione circa la presenza del felino sul territorio etneo e tracciare un bilancio su quanto fatto per garantire la sua prolificazione. La presenza di questo felino, patrimonio di biodiversità animale tra i più significativi sul vulcano, è stata in passato spesso minacciata dall' intervento dell' uomo, che ha ristretto le aree di caccia e costretto il gatto selvatico a scendere a compromessi con la sua indole di cacciatore solitario. In questi anni si è cercato di porre rimedio agli sbagli commessi in passato, e la sopravvivenza del gatto selvatico è stata resa possibile dall' impegno profuso dal Parco dell' Etna e dall' Università di Catania nella tutela di questa specie così affascinante quanto fragile.
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